Che cos’è un CEL?
Abbiamo pensato che, piuttoso di fare un lungo e noiso discorso, era meglio dirlo con un semplice video, a cui seguirano (speriamo) altri.
Ecco il nostro secondo video “I CEL sono IULS”.
Volete dire cosa pensate sulla questione CEL? Spediteci un video con il vostro commento a celvenezia@gmail.com, con i video ricevuti faremo un terzo video!
Seguici anche su Facebook
Se volete collaborare a costruire questa pagina, scrivete a celvenezia@gmail[dot]com
Grazie e tornate presto!
Commenti
mi associo allo sdegno e alla protesta dei CEL per la situazione di sfruttamento e non riconoscimento del lavoro qche svolgono – solo in un paese come l’italia possono verificarsi certe situazioni…
Gentile Rita,
Grazie per il tuo messaggio d’appoggio!
Mi sono un po’ commossa vedendo questo video… E’ gratificante vedere che nonstante tutto questi INSEGNANTI (perchè è questo che sono davvero… non “lettori” e tanto meno “CEL”) cercano di portare avanti il loro lavoro per noi studenti, per il nostro diritto allo studio. Quindi, in quanto studentessa in Lingue a Ca’ Foscari, trovo che un Grazie sia il minimo…
Gentile Francesca,
grazie a te/voi che ci state appoggiando e capendo in questa assurda situazione in cui siamo intrappolati da tantissimi anni.
fatevi sentire di più. cercate di spiegare in modo simpatico e comunicativo la posizione assurda in cui vi trovate.
una persona che insegna (poi in università!) che non è insegnante…
solo in un paese baronale come l’Italia può verificarsi un’assurdità del genere.
però la questione rimane: comunicare a tutto campo. altrimenti si rischia che solo chi ha un interesse diretto, veda i simpatici filmati o si sforzi di capire qual’è esattamente il problema e la perdurante discriminazione.
dovete spiegare in 4 battute in modo da colpire anche chi non è interessato al vostro problema.
dall’esterno è chiarissimo che non potete aspettarvi la solidarietà di ricercatori o comunque altre figure in competizione con voi. pensano al loro esclusivo interesse che può essere contrastante con i vostri, legittimi.
pensate cosa accadrebbe se faceste parte del corpo docente (e dovreste a pieno titolo!), entraste nei consigli di facoltà, nei concorsi, …
con la crisi economica, purtroppo anche chi non lo sarebbe diventa egoista e pensare più che pagare di più degli stranieri, meglio che i soldi vadano ad italiani. fate capire che non è un discorso “tra voi e i lavoratori italiani”. ma un discorso generale di discriminazione del paese Italia rispetto ad un trattato che essa stessa ha contribuito a creare.
forza!
Gentile Ugo,
Grazie mille, faremo tesoro dei tuoi interessanti consigli.
Un saluto.
Come sempre in vostro supporto! Per fortuna esistono INSEGNANTI come voi! Grazie!
I rappresentanti degli studenti
Grazie a voi che ci state supportando!
Un saluto e ricordate che aspettiamo i vostri video risposta, facciamo vedere che siamo in tanti a pensarla così.
Un saluto
La verità e sempre semplice e spesso anche bella, come questa presentazione.
Gentile Francesco,
Grazie mille, hai ragione, la questione è semplice, e sarebbe anche semplice risolverla (se si volesse farlo).
Un saluto
Para los que no hablan Italiano, aquí os pongo una traducción del texto al español:
Nosotros, Colaboradores y Expertos Linguisticos (CEL) de la Universidad Ca’ Foscari de Venecia, queremos expresar nuestro más profundo malestar por la situación legal a nivel nacional en la que nos encontramos desde hace casi treinta años. Y lo queremos hacer como mejor sabemos hacerlo: usando nuestra propria lengua.
En Ca’ Foscari, no trabajamos solamente en los departamentos lingüísticos, sino que también lo hacemos en otros departamentos. Además, los CEL (Colaboradores y Expertos Lingüísticos) trabajan también en el Centro Lingüístico del Ateneo, donde dan cursos abiertos a todos, cursos a los cuales cualquier persona puede asistir y hacer un examen final sobre sus conocimientos lingüísticos.
Come CEL voy al aula, me pongo delante de los estudiantes, abro un libro, sigo un programa, explico léxico, pronunciación, enseño la gramática y la sintaxis usando mi propia lengua… cosas que hacen las personas que enseñan.
Y es precisamente esto lo que queremos que nos sea reconocido, que somos “Insegnanti” (profesores, enseñantes) como todos los demás. Pero “Insegnanti” en la universidad, por tanto “Insegnanti Universitari”.
“Insegnanti Universitari” que enseñan una materia concreta: Lengua. Por tanto “Insegnanti Universitari di Lingua”.
Pero esta lengua es la nuestra, para nosotros, y una lengua extranjera para los estudiantes; así pues “Insegnanti Universitari di Lingua Straniera”.
Y que como “Insegnanti” se nos reconozca nuestra función didáctica, porque si esto sucede, también al estudiante se le reconocerá con una nota lo que sabe sobre nuestra materia – la lengua –.
Creemos que nadie puede sostener que la persona que hace lo que acabamos de describir, no es un “insegnante”.
Pero el “Insegnante” no es un “Docente” universitario, somos figuras distintas, tenemos que ser distintos porque hacemos cosas distintas.
Nosotros enseñamos la lengua prática, a usarla, a crear lengua, y por tanto, también la gramática liga a esta y la sintaxis.
El Docente enseña la reflexión teórico-lingüística sobre la lengua, la misma lengua que enseñan a usar y manejar los CEL.
El Docente usará la lengua extranjera para enseñar la lingüística, y el CEL usará la lingüística para enseñar la lengua; pero usar la lingüística no quiere decir que sea la materia que enseñamos.
Esto es todo, pedimos algo tan simple y evidente que casi nos avergonzamos de hacerlo, ¿o deberían ser otros los que se tienen que avergonzar?
La respuesta os la dejamos a vosotros.
Gracias de nuevo y seguid escuchándonos, siguiéndonos y apoyándonos.
Los CEL de Ca’ Foscari